Battisti Silvia - Miss Italia 2007

Silvia Battisti - Miss Italia 2007

"Scusate se tremo, ma quest'anno è stata eletta una ragazza molto timida": così si è presentata la diciottenne Silvia Battisti alla sua prima conferenza stampa da Miss Italia. A incoronarla a Salsomaggiore Terme è stato il presidente della giuria Pippo Baudo. La prima a telefonarle dopo l'elezione stata Cristina Chiabotto.

Nata a Verona il 7 marzo 1989, residente a Marcellise, nel comune di San Martino Buon Albergo (Vr), Silvia è alta m.1,80, ha capelli castani e occhi azzurri. A Salsomaggiore ha perso tre o quattro chili "ma presto mi rimetterò – promette – visto che mi piace molto mangiare". Il suo piatto preferito è "il pasticcio" ovvero la lasagna. Qualche giornale ha preso spunto dalla sua magrezza per riproporre il problema dell'anoressia, ma fortunatamente non è il suo caso perché è sanissima e fa molto sport.

La nuova miss è juventina e il suo divo bianconero è Del Piero. Il titolo torna in Veneto dopo cinque anni dall'incoronazione di Eleonora Pedron. La regione vanta sei Miss Italia: Beatrice Faccioli (1957), Mirka Sartori (1964), Eleonora Benfatto (1989), Gloria Zanin (1992), Eleonora Pedron (2002) e la neoeletta Silvia Battisti. Orfana di papà dall'età di sette anni e con mamma Lia operaia in una fabbrica, Silvia ha una gemella, Giovanna, e altre due sorelle, entrambe sposate, Elisa, 26 anni, e Chiara, 32. Quest'ultima ha un figlio, Simone, nove anni.

Silvia Battisti - Miss Italia 2007

Miss Italia 2007 ha dedicato il trionfo alla sua famiglia: "Mia mamma – ha detto – è un mito. Ci ha cresciute da sola, facendo anche da papà". Il portafortuna di Silvia è un orologio che apparteneva al padre. La Battisti è stata promossa tra le cento finaliste con il numero di gara 51 e il titolo di Miss Veneto. Nella volata finale a due con la miss numero 50, Miss Puglia, Sabrina Passante, ha ottenuto complessivamente il 53,60 % delle preferenze contro il 46,40% della ragazza pugliese. Il pubblico da casa ha scelto lei, come anche la giuria di spettacolo; più equilibrato il voto della commissione tecnica. Una curiosità: le due finaliste dividevano la stessa stanza in albergo a Tabiano Terme. Silvia, dal canto suo, si definisce "determinata, solare e possessiva".

Il suo ideale di uomo, dice, è "dolce, sincero e sportivo". Nella prima settimana ‘da miss' è stata festeggiata in piazza due volte dai suoi compaesani (giunta comunale schierata al completo sul palco a San Martino), ma anche dal pubblico dell'Arena di Verona dove è stata ospite in occasione dell'ultima rappresentazione di "Notre Dame de Paris". Silvia intende frequentare l'ultimo anno del Liceo Sportivo. Successivamente vorrebbe intraprendere gli studi di Medicina. Da 11 anni gioca a pallavolo, il suo modello è Elisa Togut. "Mi hanno chiesto di giocare in serie B – ha spiegato la ragazza – ma a questo punto rinuncio volentieri".

Appena eletta, ha detto di non voler fare autografi. "Le dediche ai bambini sì, ma gli autografi no, sono una persona normale". Le piace cantare e ama la musica italiana, in particolare le canzoni di Elisa e Laura Pausini. I libri che ha letto recentemente sono "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" di Ugo Foscolo e "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci.

Torna al programma del 24 Maggio